venerdì 19 settembre 2008

la Nuova di Venezia — 17 settembre 2008 pagina 32 sezione: SPORT

Andrea, «Un cuore per correre» la maratona

VENEZIA. Correre all’insegna dell’associazione «Un cuore per tutti». E’ la sfida di Andrea Brutesco (nella foto), ventottenne mestrino impegnato nella raccolta fondi per il reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Città della Speranza di Padova. La sua è una storia importante, che può servire a tante persone, un esempio di tenacia e forza di volontà che non si ferma davanti a qualsiasi ostacolo. Andrea all’età di quattro anni, ha subìto la ricostruzione della valvola mitrale, un intervento che gli ha salvato la vita, ma lo ha costretto a limitare la sua esuberanza e la sua vivacità. Il ritorno alla vita normale è stato graduale, ma sempre controllato. Tre anni fa ha deciso di iniziare a correre e il prossimo 26 ottobre, domenica, sarà al via della 23ª Venicemarathon. Sarà riconoscibile rispetto a tutti gli altri in quanto indosserà una t-shirt con la scritta «Un cuore per correre», lo slogan coniato dalla sua associazione, «Un cuore per tutti». «E’ scattata dentro di me la voglia di correre - racconta il neo maratoneta - all’inizio non pensavo di poter arrivare a disputare una maratona, ma in questi tre anni, dopo tanti allenamenti e chilometri ci ho pensato e mi sono deciso. Dopo ogni allenamento sono stanco - continua Andrea Brutesco - ma sento che posso farcela. Non correrò solo per me stesso, ma per tutte le persone che soffrono del mio stesso problema». Raccogliere fondi e sensibilizzare la gente. Una grande sfida, oltre che un messaggio. E stando alle tabelle stilate dalla giornalista americana Julia Jones, ideatrice del programma «My first marathon» (tabella specifica per neofiti), che tra l’altro segue Andrea Brutesco nella preparazione, il giovane mestrino potrebbe chiudere la sua “fatica” addirittura sotto le quattro ore. (Valter Esposito)

1 commento:

Un cuore per tutti Onlus ha detto...

Che dire..non ho più parole per dmostrare la soddisfazione e la felicità di tutti questi artcoli, sei nell'arco di sei mesi, quando l'associazione ha solo 9 mesi di vita..è già un traguardo importante ed impensabile..
Ora non resta che mantenere le promesse ed i sogni..e le spernaze di tutti i nostri "tifosi" ;-)
Andrea